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dibattito

 

 

L'arte contemporanea

ovvero l'orribile che è dentro e fuori di noi (da Blu a Joe Sacco)

 
Maurizio Zenga

Al contrario di Blu che scardina il rapporto tra realtà e finzione ( l’animazione ) e introduce soltanto di sfuggita il riferimento alla realtà “vera” inglobandola nell’animazione, Joe Sacco rappresenta un esempio di espressione creativa nella quale la finzione del fumetto è impregnata fino in fondo di realtà e la verità dei luoghi, delle vicende umane, spesso della sofferenza entrano di prepotenza nel suo disegno.

L’opera di Sacco è estremamente raffinata ( vedi il tratto maniacale che, con la sola penna a china nera, caratterizza le diverse tipologie di materiali che l’autore riesce a distinguere e a definire con incredibile bravura tecnica ) ma è principalmente una testimonianza diretta, viva, attendibile e documentata dell’esperienza dell’autore nelle diverse situazioni che racconta e descrive con una capacità espressiva che lo avvicina moltissimo ai grandi fotografi di guerra e ai reporters free lance che indagano la realtà immergendosi in essa completamente.

Mi piace mettere a confronto questi artisti meravigliosi perché sia Blu che Sacco attingono alla propria esperienza tecnica e creativa per fare due operazioni che si contrappongono solo apparentemente poichè, nella sostanza, raggiungono alla fine lo stesso obiettivo che è quello di stupire noi osservatori e contemporaneamente accrescere la nostra capacità di riflessione su temi che spesso rifiutiamo di approfondire per paura:

Blu ci svela il nostro subconscio , i mostri della nostra mente di cui noi stessi temiamo l’emergere improvviso e lacerante.

Joe Sacco ci svela le cose terribili che accadono lontano da noi ( a volte anche vicinissimo, come in Bosnia… ) e di cui lui è testimone oculare, le guerre, le divisioni, la violenza, la discriminazione che ci spaventano e che spesso cerchiamo di ignorare guardando da un’altra parte.

A questi artisti va il merito di dare all’arte contemporanea una forma espressiva nuova e, allo stesso tempo, una funzione specifica e importante per la società attuale in quanto richiama tutti noi ad una presa di coscienza sia del mondo reale e “orribile” che ci circonda sia del nostro misterioso ( a volte altrettanto “orribile” ) mondo interiore.

Per approfondire l’opera di Joe Sacco:

http://sparidinchiostro.splinder.com/post/20931427

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Orrore%20a%20fumetti/1315928/2

http://www.terranews.it/news/2010/05/joe-sacco-reporter-dal-fronte-del-palco

http://genocideinvisegrad.wordpress.com/2009/03/03/love-thy-neighbour/

 



  

 

 

 

 

 

 

 

 

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