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Geographic Resource Analysis Support System (GRASS)

 

Manuale di GRASS - macro

 


 

3d.view.sh

3d.view.sh mostra numerose viste tridimensionali di un paesaggio sul monitor grafico.


3d.view.sh file=mapname ef=mapname vh=viewing_height sv=sink_value exag=exag lf=line_frequency back=background_color

3d.view.sh è uno script della Bourne shell (sh) che mostra al display numerose viste tridimensionali di una paesaggio nel monitor. Esso cancella lo schermo e quindi lo pre-parara per mostrare nove quadranti uguali tra loro. Il layer raster (specificato da fi-le=name) viene mostrato nel quadrante di mezzo tramite il comando d.rast. I quadranti restanti vengono utilizzati per viste prospoettiche tridimensionali. Il pannello superiore nel centro rappresenta una vista da nord, quello sulla sommità a sinistra una da nord-est, quella a destra una da est e così via. Ognuna di esse viene disegnata con una chiamata al programma d.3d. Gli angoli di vista vengono calcolati automaticamente.

OPZIONI
Se le opzioni non sono fissate alla linea di comando, verranno usati i valori di default. Questi valori sono elencati di seguito.

Parametri:

file=mapname
Nome del layer raster che deve essere mostrato sul display.
Default: elevation

ef=mapname
Nome del layer raster i cui valori di categoria fornbiranni i valori di elevazione che verranno impiegati per generare viste prospettiche tridimensionali
Default: elevation

vh=viewing_height
Altezza (in metri) della posizione dalla quale la scena verrà osservata
Default: 30000

sv=sink_value
Valore del fattore di "affondamento" (Sink factor), il quale determina se l'immagine verrà vista più in basso o più in alto sullo schermo
Default: 0

exag=vertical_exaggeration
Fattore di amplificazione verticale (Vertical exaggeration) del valori nel file elevation
Default: 3

lf=line_frequency
Intervallo di contorno al quale lre linee vettoriali di griglia saranno disegnate, in metri
Default: 20

back=background_color
colore dello sfondo dei quadranti del display.
opzioni: red, orange, yellow, green, blue, indigo, violet, magenta, brown, gray, white, and black
Default: black

NOTE
Nel database di esempio Spearfish, l'utente deve specificare un altezza di vista (vh=viewing_height) quando lancia 3d.view.sh. Si noti inoltre che i layer raster di elevazione nella mapset PERMANENT di Spearfish sono diamati elevation.dem e ele-vation.dma.
Questo programma non richiede all'utente gli input; se l'utente scrive 3d.view.sh sen-za argomenti di programma alla linea di comando verranno usati i valori di default.

FILE
Questo programma è un semplice script della shell. Gli utenti sono invitati a comporre i propri script utilizzando tecniche simili. Si veda $GISBASE/scripts/3d.view.sh


.

DOS.show

DOS.show legge le immagini dello schermo immagazzinate sull'hard disk di una work-station PC6300 in MS-DOS dal comando DOS.save.
(Programma utilizzabile soltanto per le workstation PC6300)

DOS.show

Questo programma permette all'utente di visualizzare in maniera interattiva le immagi-ni dello schermo di PC6300 prodotte da d.display, d.rast, ecc. e salvate sull' hard disk dal programma DOS.save.

NOTA
Questo programma può essere utilizzato soltanto per workstation PC6300.


blend.sh

blend.sh combina i colori rosso, verde e blu che copmpongono due layer raster.

blend.sh file1 file2 perc outbase

blend.sh è uno script della Bourne shell (sh) che estrae le componenti dei colori rosso (R), verde (G) e blu (B) da ciascuno di due layer raster ne crea tre nuovi i cui valori di categoria rispettivamente rappresentano i valori del rosso combinato, del blu combinato e del verde combinato dei due layer di input. I valori di categoria in ognuno dei layer di output ricadranno all'interno dell'intervallo che va da 0 a 255.
I valori R, G, B dei due layer di input (file1 e file2) non sono semplicemente som-mati insieme ma sono, invece, combinati in base ad una percentuale fornita dall'utente (perc) dei valori R, G, B nel file1. Specificamente, blend.sh esegue tre comandi di r.mapcalc che sono:

1) convertire i valori R, G, B nel file1 e nel file2 nell'intervallo da 0 a 255;
2) moltiplicare i valori R, G, B nel file1 alla percentuale precisata dall'utente (perc);
3) moltiplicare i valori R, G, B nel file2 per (100 - perc)%;

In questo modo si creano tre nuovi layer raster, i cui valori di categoria rappresentano la somma dei valori di R, di G, o di B così come dalle operazioni di cui ai punti prece-denti 2) e 3). I valori risultanti di R, G, e B saranno rispettivamente immagazzinati in tre nuovi layer raster chiamati outbase.r, outbase.g e outbase.b.

OPZIONI
Questo programma viene lanciato in modalità non interattiva; per cui l'utente deve im-postare tutti i valori dei parametri alla linea di comando.

Parametri:

file1
Nome del primo layer raster, i cui colori componenti R, G, e B saranno combinati con quelli del secondo layer raster (file2). Il valore percentuale fornito (perc) sarà appli-cato al file1.

file2
Nome del secondo layer raster, i cui colori componenti R, G, e B saranno combinati con quelli del primo layer raster (file1). Il valore percentuale fornito (perc) sarà applicato ai valori R, G, B nel in file1. I valori R, G, e B nel file2 saranno moltiplicati per (100 -perc)%.

perc
Percentuale del contributo del colore in termini di intensità. Questo valore è moltiplicato per i valori R,G,B contenuti nel file1.

outbase
In nome della root asssegnato ad ognuno dei tre file di output creati. Un suffisso viene aggiunto alla fine di ogni nome, il quale indica chi contiene i valori relativi al rosso, chi al verde e chi al blue.

NOTE
blend.sh esegue tre comandi di r.mapcalc:

r.mapcalc "outbase.r = r #file1 * .perc + (1.0 - .perc) * r #file2"
r.mapcalc "outbase.g = g #file1 * .perc + (1.0 - .perc) * g #file2"
r.mapcalc "outbase.b = b #file1 * .perc + (1.0 - .perc) * b #file2"

Esso usa l'operatore # per estrarre separatamente i componenti rosso, verde e blu nei layer raster nominati, permettendo essenzialmente che sia costruiti colori separati.


ESEMPIO
Se si scrive il seguente comando alla linenea di comando:

blend.sh aspect elevation 40 elev.asp

si creeranno tre nuovi layer raster chiamati elev.asp.r, elev.asp.g, e elev.asp.b, i quali, rispettivamente, conterranno il 40% dei componenti rosso, verde e blu del layer eleva-tion e il 60% dei componenti in rosso, verde e blu del layer aspect.

FILE
Questo programma è un semplice script della shell. Gli utenti sono incoraggiati a co-struire propri script utilizzando tecniche simili. Si veda $GISBASE/scripts/blend.sh.



bug.report.sh

bug.report.sh è un meccanismo per scrivere, immagazzinare ed inviare e-mail al GRASS Research Group per rimportare errori riguardanti i comandi di GRASS 4.2.

bug.report.sh 4.2_program.name [program_arguments]

bug.report.sh è uno script della Bourne shell (sh) il quale, quando viene fornito il nome di un programma di GRASS 4.2, permette all'utente di vaere un report completo per questo programma. Una volta completato il report degli errori questi possono essere inviati, via e-mail, al GRASS development group alla Baylor, salvato in un file della di-rectory home dell'utente o scartato.

OPZIONI
Questo programma non è interattivo; l'utente deve specificare il nome di un programma GRASS 4.2 alla linea di comando. Argomenti di programma possono opzionalmente es-sere introdotti dall'utente.

Parametri:

4.2_program.name
Il nome di un programma esistente di GRASS 4.2 testato dall'utente.

program_argument(s)
Argomenti di programma (parametri e/o flag) per 4.2_program.name testato dall'utente. L'utente dovrebbe immettere qualsiasi argomento del programma che era selezionato quando l'errore è capitato.

ESEMPIO
Per esempio, se l'utente desidera completare un report completo sugli errori di v.to.rast dopo aver lanciato il programma egli dovrebbe scrivere:

bug.report.sh v.to.rast

Una scheda standard di report degli errori dovrebbe apparire sul terminale di testo dell'utente, contenente le impostazioni correnti della regione di GRASS, il nome della macchina, il database di GRASS, la location e la mapset, sulle quali l'utente sta lavo-rando. I parametri di programma e le impostazioni di flag e i comandi immessi dall'utente alla linea di comando sono inoltre automaticamente immessi nella scheda di report degli errori. L'utente viene immesso in un editor di testo e si attende che egli immetta ulteriori informazioniche descrivano la natura dell'errore o il risulktato del test del programma.
All'utente vien quindi chiesto se il report completto sugli errori sia da:
1 - indirizzare via e-mail a grass@baylor.edu
2 - aggiunto al file grass.bugs nella home directory dell'utente
3 - entrambe le eventualità 1 e 2
4 - passare avanti


NOTE:
Questo programma stampa le impostazioni di qualsiasi regione, database di GRASS, lo-cation e mapset che sono quelle correnti quando l'utente lancia bug.report.sh. L'utente è comunque avvertito di lanciare immediatamente bug.report.sh dopo aver sperimentato un errrore di programma, per assicurarsi che le impostazioni correnti quando l'errore ha fatto la sua comparsa siano riportate nella scheda di repoert degli errori.

FILE
Questa shell script è immagazzinato sotto la directory $GISBASE/scripts del sistema dell'utente. L'utente è incoraggiato ad esaminare i comandi shell script immagazzinati in questa directory e produrne di simili per il suo uso personale. L'utente può modifica-re questi shell script per mandare tramite e-mail dei report sugli errori di programma all'amministratore locale di sistema e in aggiunta all'USACERL.



d.rast.leg.sh

d.rast.leg.sh mostra al display una mappa raster e la sua legenda in una finestra grafica.


d.rast.leg.sh rast_map [num_of_lines]

d.rast.leg.sh è una macro della Bourne shell di UNIX la quale pulisce l'intero schermo, lo suddivine divides in un quadrante principale (sinistra) ed in uno minore (destra) e quindi mostra un layer raster in quello principale e la legenda in quello più piccolo. Il quadrante principale rimane attivo fin quando il programma non finisce.

OPZIONI
L'utente può lanciare il programma in modalità interattiva o non.

Parametri:

rast_map
Un layer raster che deve essere mostrato sul display.

num_of_lines
numero di linee che devono apparire nella legenda. Se questo numero non è fornito, la legenda mostrerà tante linee quante le categorie nella mappa, altrimenti, essa mostrerà il primo num_of_lines meno 1 con la restante partte troncata.

NOTE
L'utente può aggiustare il parametro num_of_lines o la grandezza della finestra grafica per ottenere il risultato appropriato.

FILE
Si veda il file d.rast.leg.sh sotto la directory $GISBASE/scripts.


d.zoom.last.sh

d.zoom.last.sh permette all'utente di cambiare le impostazioni della regione geo-grafica corrente interattivamente e rintracciare le impostazioni dell'ultima regione. (Si tratta di un'aggiunta al programma GRASS di display d.zoom).

d.zoom.last.sh

d.zoom.last.sh è una macro della Bourne shell di UNIX la quale permette all'utente di aggiustare in maniera interattiva le impostazioni della regione geografica corrente utilizzando un mouse e. ayutomaticamente, salvare le ultime impostazioni. L'ultima re-gione può essere ripristinata dal comando GRASS g.region region=last o g.region last.
Questo script e il comando su riportato funzionano come un 'undo' nell'editing.

NOTE
Viene salvata soltanto l'ultima regione. Quando si effettuano molteplici operazioni di zoom, le regioni precedenti all'ultima NON sono salvate. Il file 'last' è riservato per d.zoom.last.sh.

FILE
Si veda il file $GISBASE/scripts/d.zoom.last.sh.



dcorrelate.sh

dcorrelate.sh mostra al display in modalità grafica le correlazioni che esistono tra due layer raster tra due -quattro layer raster nel riquadro attivo del monitor grafico.

dcorrelate.sh layer1 layer2 [layer3 [layer4]]

dcorrelate.sh è uno script della C-shell (csh) che graficamente mostra al display i risul-tati di un comando r.stats lanciato su due layer raster.
Qurdto shell script è utile per evidenziare le correlazioni (o una parte di essi) tra layer di dati.
I risultati sono mostrati nel riquadro attivo del monitor grafico. dcorrelate.sh cancella il riquadro attivo prima di mostrare i risultati.

OPZIONI

Parametri:

layer1 layer2 [layer3 [layer4]]
I nomi dei layer da 2 a 4 esistenti da includere nella dorrelazione.

NOTE
Questo programma è uno shell script che utilizza il comando r.stats di GRASS eil co-mando di UNIX awk per calcolare le correlazioni tra layer di dati e usa d.text e d.graph per mostrare al display i risultati.
Se sono specificati 3 o nomi di layer, sono mostrate le correlazioni tra ogni combina-zione dei piani presi a due a due.
Questo comando è scritto per /bin/csh. Se il sistema che si adopera non supporta questo tipo di shell, non lo si installi.

FILE
Questo programma è un semplice shell script. Gli utenti sono incoraggiati a costruirne di propri utilizzando tecniche simili. Si veda $GISBASE/scripts/dcorrelate.sh.



grass.logo.sh

grass.logo.sh mostra al display il logo GRASS/Army Corps of Engineers nel riqua-dro attivo del monitor grafico.

grass.logo.sh

grass.logo.sh è la prima dimostrazione del programma GRASS d.graph in una macro della Bourne shell di UNIX che genera il logo dell'U.S. Army Corps of Engineers. Gli utenti sono incoraggiati ma generare i loro logo particolari scrivendo macro di script di shell simili. Si esamini il contenuto del file di input chiamato grass.logo.sh localizzato nella directory dei comandi di shell script di GRASS ($GISBASE/scripts) per vedere come il logo di GRASS logo è stato generato utilizzando i comnandi grafici di d.graph.
Le coordinate per questo logo sono state estratte da un disegno eseguito si carta.
Per vedere la grafica descritta per questo file si usi d.graph o d.mapgraph, assicurandosi che una copia di questo file sia anche nella directory corrente o sia dato l'intero path name.

NOTE
grass.logo.sh, allo stesso modo di d.rast, sovrasciverà (non in overlay) qualsiasi cosa appaia sul display nel quadrante attivo.
Questo programma non richiede argomenti alla linea di comando.



hsv.rgb.sh

hsv.rgb.sh converte i valori HSV (sfumatura, saturazione e valore - hue, saturation e value) di cella a valori RGB (rosso, verde e blu - red, green e blue).

hsv.rgb.sh file1 file2 file3

hsv.rgb.sh è un programma della Bourne shell (sh) che converte HSV a RGB utiliz-zando r.mapcalc. Gli algoritmi di Foley e Van Dam costituiscono la base per questo programma. L'input è costituito da tre file raster - ognuno dei quali fornisce i valori HSV. Sono creati tre nuovi file raster che rappresentano RGB.

NOTE
Non si usino gli stessi nomi per l'input e per l'output.

FILE
Questo programma è un semplice shell scrip immagazzinato nel file hsv.rgb.sh sotto la directory $GISBASE/scripts. Gli utenti sono incoraggiatia costruire i loro programmi di shell script utilizzando tecniche simili.


m.datum.shift


m.datum.shift lat=dd.mm.ss{n|s} lon=dd.mm.ss{e|w} is=input_spheroid os=output_spheroid dx=xshift dy=yshift dz=zshift

m.datum.shift restituisce le coordinate geografiche basate su un differente sferoide (e datum) da quello utilizzato per ottenere le coordinate originali. Gli sferoidi di input e aoutput sono quelli di due differenti datum. Lo sferoide di input è quello sul quale sono basate le coordinate originali. Lo sferoide di output è quello sul quale le coordinate ri-sultanti saranno basate. Il cambiamento avviene tra i due datum. I valori di cambia-mento, dx, dy, e dz, sono costanti.
Essi indicano le differenze intermedie tra i punti nel secondo datum da quelli del primo misurate in metri.
L'elenco degli sferoidi disponibili è qualcosa di dimanico. Esso può non contenere esattamente quelli listati in seguito. Per determinare l'elenco corrente dei possibili sfe-roide si scriva il comando:

m.datum.shift lat=0n lon=0w dx=0 dy=0 dz=0 is=help os=help

Una lista degli sferoidi disponibili sarà stampata sullo schermo. Se lo sferoide deside-rato non è sulla lista, i valori per il semiasse maggiore e l'eccentricità quadrata dello sfe-roide desiderato possono essere immessi al posto del nome nel seguente formato:

s=a=semi-major_axis,e=eccentricity_squared

ALCUNI POSSIBILI SFEROIDI
(l'elenco in linea include soltanto i nomi degli sferoide)

sferoidi Più usati per: semiasse maggiore Eccentircità quadrata
Australian Australia 6378160.0 0.0066945419
bessel Japan 6377739.155 0.0066743722
clark66 N. America 6378206.4 0.006768658
clark80 France, Africa 6378249.145 0.0068035113
everest India, Burma 6377276.345 0.0066378466
international Europe 6378388.0 0.00672267
wgs72 worldwide coverage 6378135.0 0.006694317778


ESEMPIO

m.datum.shift lat=0n lon=175w is=clark66 os=wgs72 dx=-22 dy=157 dz=176

Risultati: 4
lat=0.00.05.72999N
lon=174.59.55.004133W

NOTE
Essenzialmente, il programma segue questi passaggi. Il punto originale, definito da la-titudine e longitudine, viene convertito in coordinate geodetiche. I valori di passaggio sono quindi convertiti in latitudine e longitudine basate sul geoide di output. Per una breve discussione sugli sferoidi e i datum si veda m.ll2u. Per una breve discussione sulle coordinate geodetiche si veda m.ll2gc.


old.cmd.sh

old.cmd.sh fornisce il nome di programma nella nuova versione 4.2 di GRASS per ogni nome di programma della versione di GRASS 3.2.

old.cmd.sh 3.2_program.name

old.cmd.sh è uno script della Bourne shell (sh) il quale, quando è fornito il nome di un programma di GRASS 3.2, restituisce il nuovo nome del programma della versione GRASS 4.2 che svolge le stesse funzioni. Questo programma è utile per avere un velo-ce riferimento tra le due versioni di GRASS. Il programma non è inerattivo; l'utente de-ve specificare il nome del programma 3.2 alla linea di comando.

OPZIONI

Parametri:

3.2_program.name
Il nome di un programma della versione 3.2 di GRASS
L'output assumerà la forma:

old 3.2 program name replaced with: new 4.2 program name

ESEMPIO

Per esempio, per comprendere quale programma della versione GRASS 4.2 svolge la funzione di list, l'utente può scrivere:

old.cmd.sh list

L'utente vedrà il seguente messaggio mostrato al display:

list replaced with: g.list

FILE

Questo shell script è immagazzinato sotto la directory $GISBASE/scripts del sistema utente. L'utente è incoraggiato ad esaminare questi comandi immagazzinati in questa directory e produrne di simili per il proprio uso.


rgb.hsv.sh

rgb.hsv.sh converte i valori di cella RGB (rossp, verde e blu - red, green e blue) cell a valori di cella HSV (hue, saturation e value).

rgb.hsv.sh file1 file2 file3


rgb.hsv.sh è un programma della Bourne shell (sh) che converte valori RGB in valori HSV utilizzando r.mapcalc. L'algoritmo di Foley e Van Dam è la base del programma. L'input deve essere dato attraverso tre file raster - ognuno per fornire i valori RGB. Verranno creati tre nuovi file che rappresentano i valori HSV.

NOTE
Non si usino gli stessi nomi pr l'input e l'output.

FILES
Questo programma è un semplice shell script immagazzinato sotto la directory <KBD> $GISBASE/scripts </KBD>. L'utente è incoraggiato ad esaminbare questi shell script lì immagazzinati e produrre programmi simili.


shade.rel.sh


shade.rel.sh crea una mappa ombreggiata in rilievo basata sulla risoluzione corrente e i valori di altezza ed azimuth del sole immessi dall'utente.

shade.rel.sh

shade.rel.sh è uno script della Bourne shell (sh) che crea una mappa raster in rilievo ba-sata sulle impostazioni di risoluzione correnti, l'altezza del sole e il valore di azimuth immessi dall'utente. La nuova mappa in rilievo è chaiamata shade e immagazzinata nella mapset corrrente dell'utente. Alla mappa viene assegnata una tavola dei colori di tipo scala di grigi (grey-scale).
Questo programma è interattivo; l'utente immette il comando:

shade.rel.sh

Il programma quindi interroga l'utente perché immetta i valori per:
1) l'altezza del sole in gradi rispetto alla linea d'orizzonte (un valore che deve essere compreso tra 0 e 90 gradi),
2) l'azimuth del sole in gradi da est a nord (un valore compreso trra 1 e 360 gradi),
3) il nome di un layer raster i cui valori di categoria di cella devono essere fornito come valori di elevazione per la mappa ombreggiata in rilievo. Tipicamente. Questa dovrebbe essere una mappa di elevazione; comunque, qualsiasi layer raster può essere fornito.
Specificamente, shade.rel.sh esegue le seguenti istruzioni di r.mapcalc:

r.mapcalc<< EOF
shade = eval( \
x=($elev[-1,-1] + 2*$elev[0,-1] + $elev[1,-1] \
-$elev[-1,1] - 2*$elev[0,1] - $elev[1,1])/(8.*$ewres) , \
y=($elev[-1,-1] + 2*$elev[-1,0] + $elev[-1,1] \
-$elev[1,-1] - 2*$elev[1,0] - $elev[1,1])/(8.*$nsres) , \
slope=90.-atan(sqrt(x*x + y*y)), \
a=round(atan(x,y)), \
aspect=if(x||y,if(a,a,360)), \
cang = sin($alt)*sin(slope) + cos($alt)*cos(slope) \ * cos($az-aspect), \
if(cang &lt; 0,0,100*cang))
EOF

Ci si riferisca al manuale di r.mapcalc per una spiegazione della sintassi di filtraggio che viuene mostrata nelle espressioni precedenti. Si veda, per esempio, la sezione su "Modificazioni di vicinato".

shade.rel.sh then lancia r.colors per assegnare una tavola dei colori in scala di grigi alla nuova mappa ombreggiata in rilievodi tipo shade, eseguendo il comando:

r.colors shade color=grey19

FILE
Questo programma è un semplice shell script. Gli utenti sono incoraggiati a costruire i loro script utilizzando tecniche simili. Si veda $GISBASE/scripts/shade.rel.sh.



show.color.sh

show.color.sh - mostra al display e nomina i colori primari disponibili utiliuzzati dai programmi di GRASS, nei riquadri del monitor grafico.

show.color.sh

show.color.sh è una macro UNIX della Bourne shell che mostra al display e nomina i colori primari disponibili utilkizzati dai programmi GRASS nei riqaudri del monitor grafico. I colori diponibli sono: rosso, aranzio, giallo, verde, blu, indigo, violetto, bian-co, nero, grigio.. bruno. Magenta e aqua.
Per lanciare questo programma non sono richiesti argomenti.

NOTE
LO schermo intero viene reso la cornice attiva dopo che questo programma termina.
Questa macro è ubicata in $GISBASE/scripts/show.color.sh.

show.fonts.sh

show.fonts.sh - mosta al display e nomina i tipi di font disponibili nel riquadro attivo del monitor grafico.

show.fonts.sh

show.fonts.sh è una macro UNIX della Bourne shell che lancia il comando d.erase -a e quindi nomina e mostra al display i tipi di font chje possono essere selezionati utiliz-zando d.font. Questa macro lancia anche i comandi d.font e d.text. Si veda il manuale per d.font per le istruzioni per la scelta di un tipo di font.
Non sono richiesti argomenti di programma per lanciare questo programma.

ERRORI
Il font di default è romans (Roman simplex).
Non vi è un meccanismo per scegliere il tipo di font corrente, così noin vi è alcuna stra-da per ripristinare in maniera automatica il font. L'utente dovrà resettare il tipo di font utilizzando il comando d.font se il tipo romans non è quello desiderato.

FILE
Questo programma è un semplice shell script immagazzinato nella directory $GISBA-SE/scripts. Gli utenti sono incoraggiati ad esaminare gli shell script qui conservati e di produrne altri per i propri scopi.



slide.show.sh

slide.show.sh mostra al display una serie di layer raster che esistono nella mapset cor-rente.

slide.show.sh [across=value] [down=value] [mapsets=list]

slide.show.sh è una is macro UNIX della Bourne shell la quale pulisce l'intero scher-mo, crea una serie di riquadri sul monitor e mostra al display in formato slideshow ogni layer raster che è elencato nelle mapset specificate dall'utente.
Si tratta di uno shell script di esempio che fa un uso estensivo dei comandi di GRASS e di UNIX. Gli utenti sono incoraggiati ad esaminare questa macro ea sviluppare simili demo on-line usando i propri file di dati.

Parametri:

across=value
Il numero di riquadri del display che dovranno suddividere in diagonale il monitor.
Default: 4

down=value
Il numero di riquadri del display che dovranno suddividere in basso il monitor.
Default: 3

mapsets=list
Le mapsets contenute nella location corrente in cui i layer raster da mostrare sono ubi-cati, separate da virgole.
Default: tutte le mapset elencate nel path di ricerca della mapset corrente.

FILE
Si veda il file $GISBASE/scripts/slide.show.sh.



split.sh


split.sh - divide il monitor grafico in due riquadri e mostra due mappe in essi.

split.sh mapname mapname [cmd=GRASS_command] [cmd2=GRASS_command] [view=horiz]

split.sh è uno script della Bourne shell (sh) che pulisce l'intero schermo grafico e lo suddivide in due riquadri. Layers sono quindi mostrati in ognuno di essi. Questo co-mando è molto utile per effettuare dei paragoni visivi tra layer (raster, vector e viste tri-dimensionali) e può essere utilizzato da altre macro di GRASS. Esso è anche utile per creare delle demo.

Parametri:

view=horiz
Lo schermo può essere suddiviso sia in maniera orizzontale che verticale. La suddivi-sione di default suddivide lo schermo in due riquadri uno sulla sinistra e l'altro sulla de-stra in senzo verticale). Alcune mappe (3-d) sono rappresentate meglio in senso oriz-zontale che verticale (suddivisione orizzontale). La prima mappa nominata alla linea di comando sarà mostrata in sommità o a sinistra e la seconda mappa sarà mostrata in fon-do o sulla destra, (a seconda che la suddivisione dello schermo sia orizzontale o verti-cale).

cmd=GRASS_command
Il comando di GRASS utilizzato per mostrare al display le mappe prescelte. Se non vie-ne specificato nessun comando dall'utente verrà usato d.rast per default. Comunque ogni comando di display di GRASS (e cioè, d.3d, d.vect, ecc...) può essere immesso.

cmd2=GRASS_command
Questo comando può essere usato per mostrare mappe soltanto nel secondo riquadro.
SE l'utente sbaglia nello specificare i valori di entrambe i comandi cmd e cmd2, split.sh utilizzerà il comando di default (d.rast) per mostrare le mappe specificate in entrambe i riquadri. Se l'utente specifica solo il valore di cmd alla linea di comando, allora questo comando verrà eseguito per entrambe i riquadri. Se l'utente specifica il valore di en-trambe cmd e cmd2 alla linea di comando, il comando cmd sarà eseguito nel riquadro 1 e il comando cmd2 sarà eseguito nel riquadro 2.

ESEMPI

split.sh soils vegcover
split.sh soils cmd2=d.legend "soils red"
split.sh elevation vegcover cmd=d.3d view=horiz

NOTE
split.sh lascia il riquadro che è stato disegnato dall'ultima mappa come quello attivo. L'ordine in cui le opzioni (cmd, cmd2, view) sono immesse alla linea di comando non ha importanza, ma l'ordine è importante per i nomi di mappa.

FILE
Questo programma è un semplice shell script. Gli utenti sono incoraggiati a costruirne di propri utilizzando tecniche simili. Si veda $GISBASE/scripts/split.sh.


start.man.sh

start.man.sh crea il template per l'ingresso al manuale nel formato standard del Manuale di riferimento dell'utente per uno specifico comando di GRASS 4.2.

start.man.sh 4.2_program.name

start.man.sh è uno script della Bourne shell (sh) il quale, quando viene fornito il nome di un prigramma di GRASS, crea un ingresso per il manuale per quel programma nello stesso formasto standard come quello usato dal Manuale di riferimento dell'utente di GRASS. Il programma nominato deve già esistere nella directory principale di GRASS per il codice principale, alpha o sorgente.


OPZIONI
Questo programma non è interattivo; l'utente deve specificare il nome del programma della versione 4.2 alla linea di comando.
Per default, l'output del programma verrà inviato all'output standards (e, cioè, mostrato al display del terminale di testo dell'utente). Se l'utente desidera salvare l'ingresso al manuale così creato da start.man.sh, l'output del programma può essere rediretto in un file. Per esempio il comando successivo creerà un ingresso al manuale per il programma new program e salverà l'output nel file new.program.man nella directory corrente dell'utente.

start.man.sh new.program &gt; new.program.man

Parametri:

4.1_program.name
Il nome di un programma esistente di GRASS posizionato in una directory del codice sorgente per il software principale, alpha o di contributo.

FILE
Questo shell script è immagazzinato nella directory $GISBASE/scripts del sistema dell'utente. L'utente è incoraggiato ad esaminare i comandi di questo script immagazzinati in questa directory e produrne di simili per il suo uso.


tig.rim.sh

tig.rim.sh genera varie mappa vettoriali da un database rim/TIGER.


tig.rim.sh dbname tractN1 tractN2 ...

tig.rim.sh è uno shell script il quale richiede informazioni da un database rim utilizzando il comando GRASS v.db.rim il quale fornisce un'interfaccia tra GRASS e RIM.
Il nome del database fornito alla linea di comando dovrebbe essere quello di un database rim creato utilizzando v.in.tiger. tig.rim.sh creerà numerosi file vettoriali nuovi. Tre di questi sono: una mappa county outline, una mappa dei tratti di confine all'interno della contea e una mappa che mostra i gruppi di blocchi di confine. Per ogni numero di tratti fornito alla line adi comando verrà creata una mappa vettoriale addizionale che mostra: il tratto outline, una mappa dei gruppi di blocci di confine per ogni blocco all'interno del tratto e una mappa che mostra i blocchi di confine all'interno di ogni gruppo di blocchi. Output files will be named dbname.county, dbname.tract and dbname.bg for
the map layers showing the county outline, the tract outlines within the county, and the block group boundaries within
the county. The vector file showing the boundary for an individual tract will be named TtractN, where tractN is the tract
number given on the command line. The vector files created to show an individual block group boundary and block
boundaries within that block group will be named using the appropriate tract number and block group number as part of
the name, with suffixes of .bg and .bk
respectively.
OPTIONS
Parameters:
dbname Name of an existing rim data base.
tractN Number of a tract located within this county.
NOTES
This command must be installed separately as part of the package of routines dealing with the import of Census (TIGER)
data. It requires the use of rim and v.db.rim, which must be compiled first.
You must include at least one tract number on the command line for this command to function. Use itiger.info.sh to
obtain all tract numbers for a given TIGER type1 data file.
If the master binary vector file created using v.in.tiger is modified after it is in GRASS, this program will probably not
work. In that situation, the processes from this shell script may simply be run by hand, using v.db.rim directly, but
searching the old vector file to find lines for the new vector files without using the bina-ry offset field (vectoff).
Vector files showing the block boundaries within a block group may contain hydrology lines, which in fact define the
edge of a census block.
SEE ALSO
v.in.tig.rim, v.db.rim, tiger.info.sh
AUTHOR
Jim Hinthorne and David Satnik, GIS Lab, Central Washington University, Ellensburg, WA. 26
tiger.info.sh
NAME
tiger.info.sh - Provides tract number(s) and classification codes found within a given U.S. Census Bureau TIGER type1
data file.
(GRASS Shell Script)
SYNOPSIS
tiger.info.sh help
tiger.info.sh infile
DESCRIPTION
tiger.info.sh is a shell script which outputs tract number(s) and classification codes found within the TIGER type1 data
file infile. Output is written to standard out, and can be captured in a file by redirecting output. This information is
useful when querying (using v.db.rim) from the master binary vector file created by v.in.tig.rim. It also provides tract
number(s) which can be used as input to the command Gen.Maps.
OPTIONS
Parameters:
infile Name of a TIGER type1 data file.
NOTES
This command must be installed separately as part of the package of routines dealing with the import of Census (TIGER)
data.
SEE ALSO
m.tiger.region, v.in.tig.rim, v.db.rim, Gen.Maps , Gen.tractmap
AUTHOR
Marjorie Larson, U.S. Army Construction Engineering Research Laboratory

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

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