i.cca
Programma
di analisi dei componenti canonici (cca) per l'image processing.
i.cca group=name
sbgroup=name signature=name output=name
i.cca è
un programma di Image Processing che prende da 2 a 8 file di banda
(raster) e da un file di contrassegno e fornisce in output lo
stesso numero di file di banda raster trasformati per fornire
il massimo di separabilità delle categorie indicate nel
file di contrassegno. Questa implementazione delle componenti
canoniche di trasformazione è basata sull'algoritmo contenuto
nel sistema di Image Processing LAS.
Tipicamente l'utente utilizzerà il programma i.class per
raccogliere un set di contrassegni per poi passare questi congiuntamente
ai file di banda raster al modulo i.cca. I nomi dei file di banda
ratser sono specificati alla linea di comando fornendo il gruppo
e il sottogruppo che sono stati usati per raccogliere i contrassegni.
I nomi dei file di aoutput sono costruiti accoppiando un ".1",
".2", ecc. al nome di output specificato alla linea
di comando.
Parametri:
group=name
nome del gruppo di immagini al quale i file di banda da 2 a 8
appartengono.
subgroup=name
nome del sottogruppo di immagini al quale i file di banda da 2
a 8 appartengono.
signature=name
nome di un file ASCII contenente i contrassegni di spettro.
output=name
nome del prefisso del file raster di output. I nome dei layer
raster di output sono costruiti appendendo un ".1",
".2" ecc. al nome di output specificato dall'utente.
Note:
i.cca rispetta la definizione della regione geografica corrente
e le impostazioni di maschera mentre compie le sue operazioni.
i.class
Si tratta
di una funzione di immagine che genera un contrassegno spettrale
per un'immagine permettendo all'utente di sottolineare le regioni
di interesse. Il file risultante di contrassegno può essere
usato come input per i.maxlik o come sorgente per il file di contrassegno
per i.cluster.
i.class
i.class compie
il primo passo dei due nel processo di classificazione di immagine;
il programma GRASS i.maxlik esegue il secondo passo. Entrambe
i programmi devono essere lanciati per generare una mappa GRASS
classificata in formato raster.
i.class è un programma interattivo che permette all'utente
di delineare una regione dello schermo e calcolare il contrassegno
di spettro basato sulle celle che sono all'interno di essa. Durante
questo processo all'utente verrà mostrato un istogramma
della regione per ogni banda di immagine. L'utente può
anche mostrare le celle delle bande d'immagine che ricadono all'interno
di un numero specificato dall'utente di deviazioni standard nel
contrassegno di spettro. Facendo ciò, l'utente può
vedere quanto dell'immagine è conveniente immettere nella
classe associata con il contrassegno corrente.
I contrassegni di spettro che risultanto sono composti dalle medie
della regione e dalle matrici di covarianza. Le medie della regione
e le matrici di covarianza sono usate nel secondo passo (i.maxlik)
per classificare l'immagine.
In alternativa, i contrassegni di spettro generati da i.class
possono essere usati per i cluster nel programma i.cluster.
Input dell'utente
La prima schermata del programma i.class chiede all'utente il
cruppo e il sottogruppo di immagine da essere analizzato:
Il gruppo
dovrebbe contenere le bande d'immagine che l'utente desidera classificare.
Il sottogruppo è una parte di esso. L'utente deve creare
un gruppo e un sottogruppo lanciando il comando GRASS i.group
prima di lanciare i.class. Il sottogruppo dovrebbe contenere solo
le bande di immagine che l'utente desidera classificare. Si noti
che questo sottogruppo deve contenere più di una banda.
Dopo la prima schermata, il programma chiede all'utente il nome
del file di contrassegno che deve risultare. Il file di contrassegno
è contemporaneamente il file di output per i.class e quello
di input richiesto per il programma GRASS i.maxlik. Esso contiene
le medie di rgione e le matrici di covarianza che sono impiegate
per classificare l'immagine in i.maxlik.
Dopo aver immesso il nome del file di contrassegno risultante,
all'utente viene richiesto di immettere un nome per il seme del
file di cntrassegno. Questo è opzionale. Un file "seme"
di contrassegno è un file di contrassegno creato precedentemente.
Così un seme di file di ontrassegno può essere il
risultato di un lancio precedente di i.class. Il "seme"
di file di contrassegno viene copiato nel nuovo file di contrassegno
prima che ogni altro contrassegbo venga aggiunti da i.class. In
questo modo, è possibile mettere insieme il lavoro di più
sessioni con i.class in un solo file di contrassegno.
Successivamente, all'utentye viene chiesto di immettere il nome
di una mappa raster che deve essere mostrata sul display durante
il processo di ricalco delle regioni. Tipicamente l'utente vorrà
immettere il nome di un colore composito creato da i.composite.
Comunque, l'utente può immettere il nome di una qualunque
mappa raster esistente. Questo lascia la facoltà di utilizzare
una mappa raster derivata non direttamente dall'immagine come
un fondo sul quale l'utente può sottolineare le classi
di interesse.
A questo punto lo schermo grafico di i.class sarà disegnato
sul monitor grafico e l'utente sarà invitato ad utilizzare
il mouse. Da questo punto in poi l'utente lavorerà principalmente
con il mouse, selezionando le opzioni dai menu e ridisegnando
le regioni sullo schermo. Le sole volte che l'utente verrà
rimandato allo schermo testuale sarà per immettere i nomi
dei contrassegni creati.
Le cornici
sul display
Il layout delle cornici sullo schermo che i.class utilizza è
mostrato di seguito:
I menu
Tutti i menu nel programma i.class sono mostrati mediante la zona
sul fondo del monitor grafico indicata nella figura precedente
con la dicitura Menu Frame. Per selezionare un'opzione da uno
di questi menu, si posizioni il cursore sulla parte selezionata
e si prema un bottone del mouse. Ciascun menu è discusso
nei paragrafi che seguono.
a) il Menu
di comando (Command Menu)
Il menu di comando include le seguenti sezioni:
- Zoom -
Questo comando permette all'utente di selezionare una regione
rettangolare nelle zone del display Man o Zoom e la regione viene
mostrata, ingrandita, e immessa nella zona Zoom Display Frame.
Un rettangolo rosso viene disegnato nella Map Display Frame, che
indica quale area è msotrata nel Zoom Display Frame.
Per evidenziare una regione rettangolare si usi semplicemente
il bottone del mouse per fissare il primo angolo e poi nuovamente
il bottone per fissare l'altro angolo.
-Define region - Questa selzione conduce l'utente al Region Menu.
Questo menu include le opzioni che permettono all'utente di delimitare
una regione di interesse della mappa raster mostrata sul display.
-Redisplay map - Questa selezione porta l'utente al Redisplay
Menu. Questo menu permette all'utente di ridisegnare la Map Display
Frame.
Analyze region - Questa selezione lancia il processo di analisi
sulla regione correntemente definita. Un istogramma della regione
definita sarà mostrato per ogni banda. Sull'istogramma
per ogni banda, la media, la deviazione standard, il minimo e
il massimo valore di cella sono evidenziati. Gli istogrammi sono
automaticamente scalati nel tentativo di immettere i dati nello
spazio disponibile ma può darsi che non tutti i dati vi
entrino. In questo caso, la maggior quantità di dati possibile,
centrata attorno alla media, sarà mostrata. Dopo che gli
istogrammi sono mostrati sul display, all'utente viene dato il
Signature Menu.
- Quit - L'utente potrebbe scegliere questa selezione per terminare
la sessione di lavoro con i.class.
b) Il Menu
Regione (Region Menu)
Il menu Regione contiene le seguenti sezioni:
- Erase region
- Questa selezione cancella ogni regione corrente che sia stata
definita.
- Draw region - Questa selezionepermette all'utente di usare il
mouse per disegnare una regione sia sulla Mappa che sullo Zoom.
-Display Frame - Una spiegazione su quali bottoni del mouse vanno
utilizzati è motrata nel Menu Frame. L'utente non ha necessità
di tentare di completare i confini della regione. L'ultima linea
della regione sarà aggiunta quando l'utente seleziona l'opzione
Complete region dal Region Menu.
- Restore last region - Questa selezione ripristina l'utila regione
che è stata disegnata. Dopo che una regione è completa,
essa sarà salvata per essere ripristinata successivamente,
se necessario. Una volta che l'utete ha completato una regione,
esa può essere analizzata con la selezione Analyse region
dal Command Menu.
- Done - Si usi questa selezione per tornare al Command Menu.
c) Il Menu
Ridisegna Mappa (Redisplay Map Menu)
Questo menu ha le seguenti sezioni che sono utili per ridisegnare
la mappa raster mostrata sul display nelle finestre Map e Zoom.
- Map geographic region - Questa selezione causa cjhe la mappa
mostrata nel MAp Display Frame sarà ridisegnata.
-Zoom region - questa selezione causa che la Zoom Display Frame
sarà ridisegnata.
- Booth - questa selezione causa il ridisegno di entrambe le finestre.
- Cancel - Si usi questa selezione se non si desidera ridisegnare
nessuna delle finestre suddette. L'utente sarà inviato
al Command Menu.
d) Il menu
Analizza una regione (Analyze Menu)
Questo menu contiene il Signature Menu che permetet all'utente
di impostare il numero di deviazioni standard e il colore del
display e quindi di mostrare sul display (sotto forma di overlay)
le celle che incontrano il contrassegno all'interno del numero
di deviazioni standard specificato. Si noti che una volta che
le celle interessate sono state mostrate sul display, La MAp Display
Frame deve essere ridisegnata per vedere nuovamente soltanto la
mappa raster originale. Le selezioni che seguono sono disponibili
per il Signature Menu:
- set std dev's - questa selezione permette all'utente di impostare
il numero standard di deviazioni dalla media del massimo e minimo
intervallo. Il massimo e minimo intervallo viene usato quando
si rintracciano le celle che incontrano il contrassegno. ALl'utente
viene presentato un menu di scelte tipiche e un opzione "Other".
Se questa opzione viene selezionata, si immetta il numero di deviazioni
standard da tastiera nella finestra testo. Altrimenti, si userà
l'opzione delezionata. Quando il numero di deviazioni standard
è impostato, l'istogramma per ogni banda sarà ridisegnato
con il massimo ed il minimo intervallo selezionato.
Si noti che il numero in parentesi su questa selezione è
il numero corrente delle deviazioni standard.
- set color - questa selezione permette all'utente di impostare
il colore per il display delle celle che incontrano il contrassegno
corrente. All'utente viene presentato un menu con la scelta dei
colori. Il colore selzionato sarà usato quando è
fatta la selezione Display Matches Menu.
Si noti che il colore tra parentesi su questa selezione è
il colore corrente per il display.
Display matches - Questa selezione mostra le celle che incontrano
il contrassegno corrente nel colore corrente. Una cella che incontra
il contrassegno corrente è il valore di cella in ogni banda
tra il minimo e il massimo per quella banda definito dal numero
delle deviazioni standard impostato come corrente.
- Done - quando questa selexione viene scelta, all'utente viene
richiesto se desidera salvare il contrassegno corrente. Se l'utente
risponde con "Yes" verrà chiesto di immettere
una descrizione per il file di contrassegno rsultante dalla tastiera.
La descrizione del file di contrassegno salvata sarà usata
come nome di categoria che sarà creata. Dopo ogni "no"
o quando la descrizione è stata immessa, l'utente viene
ricondotto al Command Menu.
NOTE:
i.class usa la maschera corrente per generare gli overlay per
le celle che incontrano il contrassegno. Come risultato, se una
maschera esiste già, essa viene eliminata durante lo svolgimento
di questo programma.
I valori di cella nelle bande di immagine non possono ricadere
al di fuori dell'intervallo da 0 a 255. in caso contrario i.class
riporterà un errore.
i.calss , come tutti gli altri programmi di immagine, non usa
le cornici standard di display di GRASS. Dopo che è stato
lanciato. è necessario creare un frme nel display (utilizzando
d.frame o d.erase) prima che si possano usare la maggior parte
dei comandi di display di GRASS (d. commands).
i.group deve essere lanciato prima di i.class per greare un gruppo
d'immagine e un sottogruppo che contengano le bande di immagine
da essere classificate.
L'utente può ottenere una classificazione di immagine supervisionata
lanciando i.class seguito da i.maxlik. L'utent epuò ottenere
una classificazione non supervisionata lanciando i.cluster seguito
da i.maxlik.
i.class è interattivo e non richiede argomenti alla linea
di comando. L'utente deve aver lanciato un monitor grafico prima
di poter utilizzare questo programma.