Alcune
lettere di Rosario Assunto
E'
necessario che io premetta alcune precisazioni alla pubblicazione
delle lettere inviatemi da Rosario Assunto a metà circa
degli anni Ottanta. Innanzitutto il lettore perdonerà il
tono ed i riferimenti anche personali che sono contenuti in questi
documenti. Non è per questo che, ovviamente, essi vengono
qui pubblicati per la prima volta.
Il
dialogo a distanza tra me e il professor Assunto avvenne dopo
che fu pubblicata da "Il Mattino" di Napoli la mia recensione
al suo bel libro La città di Anfione. Ma si allargò
anche ad altri temi che sono quelli che, a mio parere, qui più
interessano.
A
circa venti anni di distanza le parole del filosofo non soltanto
non appaiono desuete ma, al contrario, mostrano una particolare
freschezza nell'adesione all'epoca contemporanea ed ai suoi problemi.
Quelli che a quel tempo Assunto lamentava come guasti irreparabili
della città contemporanea, tra i quali la mancanza di bellezza
e, soprattutto, il rimpianto per una forma urbis che già
allora appariva definitivamente compromessa, tornano oggi, drammaticamente,
di attualità se si pensa al vuoto di significato che caratterizza
la maggior parte degli studi contemporanei di architettura l'abbandono
nel quale versano le grandi aree urbane (periferiche e non) di
quasi tutte le città più importanti d'Italia.
Anche
la sua aperta avversione per alcuni aspetti del "moderno"
appaiono anticipatori di una perdita di riferimenti certi che
caratterizza il comportamento progettuale ed intellettuale di
molti architetti.
La riproposizione di questi documenti appare, dunque, un utile
strumento di riflessione. E, a volerli cogliere, sono presenti
in essi anche numerosi punti di un possibile orientamento critico
futuro.
E
con questo spirito critico e perchè siano ispiratrici di
ulteriori riflessioni che si è presa la decisione di sottoporre
all'attenzione del lettore le lettere di Rosario Assunto.
Giacomo
Ricci
lettera del 13 novembre 1984
lettera del 5 agosto 1985
lettera del 12 aprile 1986
lettera del 18 maggio 1986
lettera del 26 giugno 1986
lettera del 3 settembre 1986